| Alcuni consigli sul tipo di fondo e di vernice da utilizzare per l'arnia e sul migliore abbigliamento per visitare le api |
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| Martedì 31 Marzo 2009 05:57 |
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Caro Mirko, Caro Marco, Caro Mirko, Ad esempio io dalle api ci vado vestito con un buon paio di jeans, che non abbaino peluria sulla superficie esterna della stoffa. Infatti le api odiano il "pelosetto" e ci si avventano contro. Inoltre non devono essere troppo aderenti, per il motivo che puoi intuire. A questo punto uso una pratica maschera a camiciotto che mi infilo e sfilo come fosse una t-shirt, stando attento a non aprire la zip perché spesso me la sono ritrovata aperta mentre stavo visitando l'alveare (sono un po' sbadato!). Chi usa la tuta e la maschera deve fare un'assurda opera di vestizione ogni volta che va in apiario. Per chi, come me, ogni giorno visita più apiari dovrebbe vestirsi e svestirsi più volte. Per coloro, invece, che vedono nella vestizione una sorta di rito, allora può andar bene così. Sulla maschera a camiciotto non bado a spese perché sul mercato ce ne sono tante ma sono quasi tutte scadenti. Le sue caratteristiche devono essere: tessuto leggero, perché le api vanno visitate anche in estate; piuttosto abbondante nel tessuto, perché non lasci scoperto nulla e non sia aderente così che l'ape trovi difficoltà nell'arrivare a pungere; infine ben serrata nei polsi e lungo la vita. In questo punto la devi lasciare un po' "sblusata" e ben aderente alla vita dei pantaloni perché le api salgono e se trovano la via giusta te le ritrovi nella maschera. Niente paura, perché le api al suo interno vanno sempre verso la luce, ovvero sulla rete; ma non è simpatico visitare un alveare con un'ape che ti ronza nella maschera e, tra l'altro, ti distrae dal lavoro. Sulle vernici il discorso sarebbe molto lungo. Se vuoi sul sito trovi anche un articolo per una vernice casalinga a base di propoli. In realtà io, che ho un'azienda certificata biologica, utilizzo delle vernici ad olio di quelle usate in bioedilizia. Spesso le ditte specializzate nella costruzione di arnie consigliano, ad aziende come la mia, quelle che si diluiscono con l'acqua ma, in realtà, sarebbero vietate perché anch'esse potenzialmente tossiche. Se, invece, non ti interessa il biologico, sul mercato trovi un'ampia gamma di possibilità. Stai solo attento al fatto che nelle arnie ci vivono degli insetti piuttosto sensibili e che producono miele, un alimento. |