| I punti di forza della mia azienda o almeno quelli che io ritengo tali |
| La mia azienda |
|
1) Io vivo l’apicoltura ancora come un rito antico, come l’espressione in pratica di un delicato equilibrio garantito dalla sinergica coesistenza di molteplici fattori: l’attività produttiva dell’uomo, la pulizia dell’ambiente, la salute dell’ape, il rispetto dell’alveare. 2) Il miele è il prodotto principale dell’alveare ed anche della mia azienda. La sua qualità dipende non solo dalla salute integrale di chi lo produce (le api mellifere) ma anche, e oserei dire soprattutto, dallo stile di vita di colui che le alleva (l’apicoltore). Io e le mie api lavoriamo in luoghi silenziosi, lontani dal caos cittadino, dalle industrie, dalle strade, immersi nella vegetazione incontaminata delle colline dell’Italia centrale o tra le coltivazioni a regime biologico di alcuni amici. 3) Oltre a produrre il miele e a monitorare costantemente il lavoro delle api, passo buona parte del mio tempo immerso nell’acquisizione di nuove conoscenze: e così l’apicoltura si fa apicultura. La mia storia è fatta dalla conoscenza pratica (il lavoro) e teorica (la cultura delle api) e quest’aspetto rimane fondamentale anche oggi. Io credo che questo può dare sicurezza al consumatore finale che incontra per la prima volta un vasetto di miele della mia azienda. 4) Le conoscenze acquisite col tempo mi hanno dato la possibilità di incontrare altri apicoltori o imprenditori di altri settori, che nel loro percorso hanno avuto bisogno di un esperto che li aiutasse a crescere. Ma la crescita è stata reciproca perché questa attività di consulenza mi ha portato a girare il Mondo e di apprendere come gli apicoltori, in base al loro luogo di residenza, allevano le api. In fondo, di come l’uomo risponde a situazioni diverse, pur esercitando la stessa attività. Allevare api in Italia non è come farlo in Ungheria, Romania, Cina, Kenya (alcuni dei paesi che ho visitato) perché cambiano gli aspetti culturali ma anche climatici. |