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Ottima la produzione di miele di acacia un po’ in tutta Italia |
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Lunedì 29 Giugno 2009 20:11 |
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Gli apicoltori del centro-nord Italia sono in festa per produzioni di acacia davvero da Guinness dei primati. Alcuni apicoltori dichiarano di aver prodotto fino a 75 kg di miele per alveare mentre le medie si attestano intorno ai 35 kg/alveare. La stagione così favorevole (che verrà ricordata negli anni futuri), dipende da un inizio di primavera molto piovoso e un susseguente periodo di caldo che ha accompagnato tutta la fioritura della robinia. Naturalmente anche le api stanno molto bene: infatti nei momenti di gran raccolto tutte le patologie si calmano e lasciano “respirare” i prezioni imenotteri. Questo dipende dal fatto che la già breve vita delle api bottinatrici (circa 30 giorni) si fa ancora più breve in caso di copioso raccolto (ma sono velocemente sostituite dalla cospicua deposizione della regina) e, inoltre, tendono a morire fuori dell’alveare diminuendo il carico di patogeni all’interno dell’alveare. Tutte le associazioni di apicoltori mettono in relazione questo evento (la sanità degli alveari) al blocco dei nicotinoidi e ringraziano il Ministro dell’Agricoltura Zaia. Probabilmente, però, il divieto dell’uso dei nicotinoidi per la concia delle sementi di mais, benché da salutare come evento favorevole, ha avuto un effetto positivo solo in alcune zone del Nord Italia. Naturalmente crollano i prezzi:
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